Marina Militare

Settima edizione del corso NATO Coordinator Rescue Forces (CRF) dedicato alla formazione del personale destinato a coordinare le operazioni di ricerca, assistenza e salvataggio

13 luglio 2026 Roberto Bruzzesi

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Ha preso il via lo scorso 7 luglio, presso la Scuola Sommergibili della Marina Militare a Taranto, la settima edizione del corso NATO Coordinator Rescue Forces (CRF) dedicato alla formazione del personale destinato a coordinare le operazioni di ricerca, assistenza e salvataggio in caso di emergenza subacquea. Il corso è stato aperto congiuntamente dal contrammiraglio Francesco Milazzo, comandante dei sommergibili della Marina Militare, e dal Rear Admiral (S) John Craddock, comandante dei sommergibili della NATO. 

Nei rispettivi interventi è stata evidenziata l’importanza di disporre di personale qualificato, procedure condivise e capacità di coordinamento efficaci, elementi indispensabili per assicurare una risposta tempestiva e integrata in caso di incidente a un sottomarino. 

La formazione è condotta congiuntamente dalla Marina Militare e da esperti dell’International Submarine Escape and Rescue Liaison Office (ISMERLO), organismo della NATO responsabile del coordinamento internazionale delle attività di soccorso a sommergibile sinistrato. Tale sinergia consente di integrare competenze operative, dottrinali e procedurali, offrendo ai partecipanti un quadro completo delle capacità disponibili e delle modalità di impiego in ambito internazionale. 

L’attività formativa, articolata su due settimane, prevede lezioni teoriche, approfondimenti specialistici ed esercitazioni basate su scenari simulati. I frequentatori affrontano tematiche connesse al coordinamento delle operazioni di ricerca e soccorso, all’impiego degli assetti nazionali e multinazionali, alla gestione delle comunicazioni, nonché agli aspetti psicologici legati al supporto ai superstiti e ai familiari degli equipaggi coinvolti.

Nell’ambito del programma, il 10 luglio i frequentatori hanno visitato la Stazione Satellitare Italiana COSPAS-SARSAT di Bari, infrastruttura nazionale del Corpo delle Capitanerie di porto (Guardia Costiera) dedicata alla ricezione e gestione degli allarmi di soccorso trasmessi dagli apparati di emergenza satellitari. La visita ha consentito di approfondire il funzionamento del sistema internazionale COSPAS-SARSAT, che permette di rilevare, localizzare e inoltrare alle autorità competenti i segnali di emergenza provenienti da sottomarini in pericolo, contribuendo in maniera determinante all’attivazione tempestiva della catena di ricerca e soccorso.

L’edizione 2026 ha registrato la partecipazione di frequentatori provenienti da Canada, Grecia, Italia, Polonia, Singapore, Spagna e Stati Uniti, confermando la dimensione internazionale del corso e il costante interesse delle Marine alleate e partner verso il settore del Submarine Escape and Rescue. La Scuola Sommergibili di Taranto, che ospita il corso sin dalla prima edizione, si conferma centro di eccellenza per la formazione specialistica nel settore subacqueo e punto di riferimento per la cooperazione internazionale nel campo del soccorso a sottomarino sinistrato.

Il corso CRF rappresenta un appuntamento formativo di elevato valore operativo, capace di rafforzare non solo le competenze tecniche dei partecipanti, ma anche quella rete professionale e umana indispensabile per affrontare con efficacia le emergenze più complesse relative al soccorso degli equipaggi dei sottomarini.