28 novembre 2005 14.10

Venerdì 25 novembre Nave GRANATIERE, al comando del Capitano di Fregata Daniele CIVICO, è rientrata a Taranto al termine della missione “Mare Sicuro 2005”.

La nave, partita il 6 agosto scorso, ha svolto per circa quattro mesi nelle acque del Mar Arabico compiti di sorveglianza, di dissuasione e di scorta dei mercantili, finalizzati alla prevenzione ed al contrasto degli attacchi dei pirati presenti in zona. 

L'Unità ha un equipaggio di 180 marinai, imbarca un elicottero AB 212 per la sorveglianza marittima ed una componente delle Forze Speciali ed è di conseguenza particolarmente idonea a svolgere attività di protezione diretta al traffico mercantile. 

L'Unità navale ha operato in ambito di missione autonoma nazionale, ma è stata integrata nel sistema informativo della coalizione multinazionale già presente nell'ambito dell'operazione "Enduring Freedom", contro il terrorismo internazionale marittimo. 

Il Granatiere ha effettuato 75 scorte, di cui 10 ravvicinate, a navi mercantili transitanti nell'area interessata. Di particolare rilievo l'operazione di soccorso avvenuta il giorno 8 settembre scorso a favore di 39 naufraghi di nazionalità somala in condizioni di difficoltà a bordo del mercantile di nazionalità danese "Eli Maersk". 

La determinazione e i risultati di Nave Granatiere hanno ulteriormente rinsaldato il forte legame esistente tra la Marina Militare, la marineria mercantile e l'imprenditoria armatoriale italiana, rappresentando in contesto multinazionale un efficace esempio di identità nazionale e di collaborazione per la sicurezza del mare. 

A Taranto a salutare l’equipaggio era presente il Comandante in Capo della Squadra Navale, Ammiraglio di Squadra Bruno BRANCIFORTE, il Comandante delle Forze d’Altura, Ammiraglio di Divisione Giuseppe DE GIORGI, ed una numerosa rappresentanza di familiari.