Marina Militare


L'atto formale, che sancisce l'uscita della nave dal servizio attivo, avverrà con la cerimonia dell'ultimo ammaina bandiera solenne presieduta dal Capo di Stato Maggiore, ammiraglio di squadra Valter Girardelli

7 settembre 2017 Michele Manzari

Domani 8 settembre, alle ore 19.35, all'interno della Stazione navale Mar Grande di Taranto, sede del Comando della Seconda Divisione Navale, la fregata Aliseo terminerà la sua vita operativa, dopo 34 anni di attività al servizio delle istituzioni e della collettività.

L'atto formale, che sancisce l'uscita della nave dal servizio attivo nella Squadra navale, si svolgerà con la cerimonia dell'ultimo ammaina bandiera solenne, presieduta dal Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, ammiraglio di squadra Valter Girardelli, alla presenza del Comandante in Capo della Squadra Navale, ammiraglio di squadra Donato Marzano, e delle autorità civili e religiose.

Nave Aliseo è la quinta fregata della classe Maestrale e la seconda a essere collocata in disarmo, al termine di un'intensa attività operativa che l'ha vista solcare i mari del mondo nelle numerose missioni assegnate, a partire da quelle nel Golfo Persico nel lontano 1988, alle operazioni NATO Enduring Freedom, dopo gli attentati dell'11 settembre in America, e Active Endeavour, per il controllo del traffico mercantile in Mediterraneo, sino alle più recenti Operazioni Mare Nostrum e Mare Sicuro.

Continua così il processo di adeguamento della flotta della Marina Militare, un piano in atto da tempo che ha visto sinora la dismissione di importanti unità navali come la fregata Maestrale, le corvette Minerva, Sibilla, Danaide e Urania, i pattugliatori d'altura Granatiere e Artigliere e i cacciamine Lerici e Sapri.

La Bandiera di combattimento della nave, il più nobile vessillo che ha consacrato l'Unità al servizio del Paese, sarà custodita presso il Sacrario delle bandiere all'interno dell'Altare della Patria a Roma.