Marina Militare

Con la consegna dei diplomi a bordo di nave Foscari, si è conclusa la 291^ Sessione di Scuola Comando Navale

20 marzo 2021 Filippo Montagno

Nonostante l’emergenza sanitaria in atto, l’attività addestrativa per i futuri comandanti della Marina Militare non si è fermata. Mercoledì 3 marzo, con la consegna dei diplomi a bordo di nave Foscari, si è conclusa la 291^ Sessione di Scuola Comando Navale.

Alla cerimonia è intervenuto in video conferenza il Comandante in Capo della Squadra Navale (CINCNAV), ammiraglio di squadra Paolo Treu, che ha espresso l’apprezzamento per l’attività svolta e si è congratulato con i nuovi comandanti.

Per gli 8 ufficiali frequentatori la sessione si è aperta lo scorso 25 gennaio presso il Comando Forze di Pattugliamento per la Sorveglianza e la Difesa Costiera (COMFORPAT) di Augusta. A seguito dell’incontro con i comandanti “valutatori” ed il benvenuto del Comandante, capitano di vascello Pasquale Perrotta, i frequentatori hanno iniziato il ciclo di conferenze in modalità a distanza per consentire i necessari tempi di isolamento individuale propedeutici all’imbarco in sicurezza sulle Unità Navali designate.

La Scuola di Comando Navale, che rappresenta il più importante momento formativo per i Tenenti di Vascello, nella quale vengono messe alla prova l’attitudine al comando e l’abilità nelle manovre marinaresche, rappresenta pertanto l’apice di un percorso cominciato con l’ingresso in Accademia Navale.

Il 9 febbraio sono iniziate le uscite in mare nella rada di Augusta, a bordo delle navi Tirso, Salina e Panarea, nell’ambito della prima fase addestrativa denominata Tirocinio di Manovra (Tir.Ma) che ha l’obiettivo di “applicare il metodo” e perfezionare le tecniche e le procedure per condurre in sicurezza le manovre di ormeggio e disormeggio, oltre a saggiare le capacità gestionali dei frequentatori.

A seguire, dal 22 febbraio al 3 marzo, l’addestramento ha impegnato i tenenti di vascello nel Tirocinio di Manovra e Impiego Tattico (Tir.M.I.T.), rappresentato dall’esecuzione di manovre in mare aperto quali il rimorchio, il rifornimento laterale, il passaggio di materiali con navi affiancate, ormeggio alla fonda e manovre cinematiche semplici e complesse, effettuate a bordo dei pattugliatori d’altura Foscari e Libra.

Da oltre 90 anni la “Scuola di Comando Navale” consente agli ufficiali della Marina di acquisire e migliorare – grazie agli insegnamenti degli esperti comandanti “valutatori” e dei comandanti della unità navali impiegate – le nozioni teoriche e pratiche necessarie all’assunzione del comando di navi militari.

Buon vento ai nuovi Comandanti.