Marina Militare


Il 7 dicembre la nave ammiraglia della flotta italiana ha attraversato per la prima volta il canale navigabile con l’apertura straordinaria del Ponte Girevole di Taranto.

11 dicembre 2018 Federico Mariani

Venerdì 7 dicembre 2018 la portaerei Cavour ha fatto per la prima volta ingresso in Mar Piccolo a Taranto. Per l’occasione il Ponte Girevole di Taranto è stato aperto straordinariamente alle 10.45.

La cittadinanza ha potuto ammirare uno spettacolo emozionante: 244 metri di lunghezza, 39 metri di larghezza e le oltre 27000 tonnellate di dislocamento che scivolano lentamente con precisione chirurgica. Nave Cavour è la più grande nave a fare ingresso in Mar Piccolo dal dopoguerra ad oggi, infatti le sue dimensioni sono le massime possibili per il transito nel Canale Navigabile di Taranto. Ciò ha reso il passaggio ancor più emozionante per i cittadini che hanno guardato da vicino lo scafo della nave data la ridottissima distanza dalle strutture del ponte girevole, poco più di sette metri per lato.

A bordo di nave Cavour il Comandante in Capo della Squadra Navale, ammiraglio di squadra Donato Marzano. “Una vittoria per il sistema Paese. Abbiamo studiato e messo in atto un sistema di sicurezza con respingenti poi, con l’Università di Bari, abbiamo tenuto sotto controllo la corrente e scelto il momento migliore.” Ha dichiarato l’ammiraglio al termine. “Per pianificare questo transito sono serviti simulatori, un drone che ci ha indicato le distanze laterali e poi circa un anno di lavoro con il Comandante, il capitano di vascello Ventura, il suo equipaggio e non solo. La squadra come sempre, funziona e in particolare la Squadra Navale. Senza dimenticare il lavoro della Stazione Navale di Taranto, dei rimorchiatori di Taranto, il team dei piloti e, in particolare, capo Pilota e il Comando Marittimo Sud. Nel sistema ci sono a tutto tondo anche loro”.

La preparazione al passaggio è infatti è iniziata molto tempo prima con delle prove di transito in Mar Grande attraverso un campo boe che simulava il canale. Numerosi i contatti con rimorchiatori e piloti di Taranto, necessari per affinare la procedura, che alla fine si è rivelata corretta. Un lavoro svolto in straordinaria sinergia con la Stazione Navale, l’Arsenale e l’industria privata, realizzando un sistema per la massima riduzione dei rischi.

“È stata un’emozione straordinaria. Ero molto concentrato per tenere la nave al centro del canale navigabile” ha dichiarato il Comandante, capitano di vascello Andrea Ventura. “Dal punto di vista marinaresco il momento più critico è stato l’approccio finale all’imboccatura del canale navigabile, perché c’era più di una bava di vento che proveniva da maestrale e ha reso difficoltoso tenere la nave sull’allineamento. Dalle previsioni metereologiche avevamo già pianificato il momento di minor vento come poi è accaduto”.

La portaerei Cavour è entrata in Mar Piccolo per ormeggiare presso l’Arsenale Militare Marittimo di Taranto, dove sarà oggetto di alcuni lavori di ammodernamento e manutenzione. Durante la sosta in Arsenale, la nave sarà anche portata in secco nel bacino di carenaggio “Edgardo Ferrati”, fra i più grandi bacini in muratura d’Europa.