Marina Militare

Giornate "FAI di primavera"

30 marzo 2023 Mauro Costantini

Nel week end del 25 e 26 marzo si sono svolte, in oltre 400 città d’Italia, le Giornate FAI di Primavera, un’occasione per riscoprire lo straordinario patrimonio di storia, arte e cultura del nostro Paese. Tra le 750 aperture straordinarie, ci sono anche 10 siti della Forze Armate, tra cui l’antico Arsenale di Venezia, messo a disposizione dalla Marina Militare per visite guidate a favore della popolazione. Questo luogo, di particolare pregio storico, caratterizzato da un ingresso monumentale, la "Porta di Terra", che si sviluppa secondo i caratteri di un arco trionfale romano, arricchito da allegoriche statue della terrazza di ingresso e da quattro leoni di manifattura greca, rappresenta oggi la meta di migliaia di visitatori che giungono da tutto il mondo per immortalare, con alcuni scatti, un luogo suggestivo nel panorama nazionale.

I circa 2500 visitatori, tra cui anche il Sig. Prefetto di Venezia Michele Di Bari, hanno potuto ammirare, dal suo interno, quello che è stato per secoli il fulcro dell’industria navale della Serenissima, simbolo del suo potere militare e commerciale sul mare e culla della tradizione marittima italiana, oggi orgogliosamente custodito dalla Marina Militare. Una volta varcato il maestoso portale d’ingresso, i visitatori hanno potuto apprezzare, tra le altre cose, la statua di Jacopo Sansovino, che raffigura la Madonna con il bambino, posta all’ingresso degli attuali uffici dell’area Comando, per poi giungere al piazzale decorato con i cimeli dei generali M. Schulenburg e W. Koenigsmark che, rispettivamente, difesero l’isola di Corfù e riconquistarono Atene e il Peloponneso ai tempi del Doge Francesco Morosini. La visita dell’arsenale si snoda lungo un percorso all’aperto che si affaccia sulle darsene e si conclude con la visita di due edifici di pregio, la "Sala degli Squadratori" (probabilmente la più grande sala antica d'Europa senza colonne) e lo "Squero del Bucintoro" (scalo coperto in cui era custodito il vascello dogale).

L’Arsenale è oggi la sede dell’Istituto di Studi Militari Marittimi, "Polo culturale" della Marina Militare presso il quale gli Ufficiali della Forza Armata frequentano, insieme a colleghi di Marine estere e studenti universitari civili, il Corso Normale di Stato Maggiore che, grazie ad un accordo di collaborazione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia, permette il conseguimento di un Master di 2° livello in "Studi Strategici e Sicurezza Internazionale".

L’Arsenale - oltre ad essere una base navale militare a tutti gli effetti, essendo il porto di assegnazione della nave idrografica "Aretusa", della nave Moto Trasporto Fari "Ponza" e della nave Moto Trasporto Costiero "Tremiti" - è anche una location di eccellenza per lo svolgimento di grandi eventi di rilievo internazionale organizzati dalla Marina, quali il "Trans - Regional Seapower Symposium" (Simposio internazionale delle Marine) e dalla città, come il Salone Nautico di Venezia.

"L’attenta opera svolta dal personale della Forza Armata per la valorizzazione dell’antico Arsenale di Venezia" - ha sottolineato l’Ammiraglio di Divisione Andrea PETRONI, Comandante dell'Istituto di Studi Militari Marittimi - "si concretizza anche attraverso attività come quelle del Salone Nautico e delle Giornate FAI di Primavera, durante le quali è possibile visitare e conoscere questo luogo unico, che la Marina Militare custodisce con grande cura, consapevole del suo inestimabile valore".