Marina Militare

La Marina Militare al centro del convegno sulla dimensione subacquea in occasione della Giornata Mondiale dell’Idrografia

24 giugno 2025 Roberto Bruzzesi

​Si è svolto il 20 giugno 2025, presso la sede della Confederazione Italiana degli Armatori (CONFITARMA) a Roma, il convegno “Conoscere l'Oceano: il legame tra ricerca, dimensione subacquea e la nostra azione", promosso congiuntamente dalla Società Italiana di Idrografia (IHS) e dall'Osservatorio Nazionale Tutela del Mare-ONTM, in occasione della Giornata Mondiale dell'Idrografia.

Nel corso del convegno, che ha visto la partecipazione di rappresentanti del mondo istituzionale, scientifico e industriale, è intervenuto, in rappresentanza della Marina, il contrammiraglio Fabrizio Orengo, Direttore dell'Istituto Idrografico della Marina, e il capitano di vascello Francesco Ruggiero, Capo Ufficio Dimensione Subacquea dello Stato Maggiore della Marina Militare e Capo Ufficio dei Rapporti Interdicastero del Polo Nazionale della Dimensione Subacquea (PNS).

Nel suo intervento l'ammiraglio Orengo ha evidenziato il ruolo centrale dell'Istituto Idrografico della Marina nella raccolta, verifica e diffusione dei dati idrografici, anche attraverso la pubblicazione della documentazione nautica ufficiale in qualità di unico organo cartografico dello Stato deputato alla pubblicazione e aggiornamento dei servizi cartografici a supporto della sicurezza della navigazione. Sono state evidenziate le potenzialità idrografiche della Marina, tra cui la prossima entrata in linea di nave Quirinale, e le numerose collaborazioni che rendono l'Istituto sempre più un nodo strategico di ricezione, custodia e diffusione dei dati del mare.

Il comandante Ruggiero, invece, ha posto l'attenzione sulle attività poste in essere dal Polo Nazionale della Dimensione Subacquea che si configura come un modello innovativo a supporto della sicurezza e della sovranità tecnologica nazionale nel campo della dimensione subacquea: una struttura interministeriale e interdisciplinare, in grado di promuovere e finanziare progettualità ad alta innovazione tecnologica nell'underwater. Con l'occasione è stato fatto anche cenno al processo di accreditamento che sta interessando il costituendo Centro di Eccellenza NATO per l'underwater, proposto dalla Marina e che vedrà la sua finalizzazione nel 2026. Il comandante ha inoltre illustrato come il PNS stia già operando quale catalizzatore dell'intero ecosistema nazionale della subacquea, aggregando oltre 110 realtà tra piccole e medie imprese, grandi gruppi industriali, università e centri di ricerca. Questi attori sono oggi attivamente coinvolti nello sviluppo di soluzioni d'avanguardia, come cavi intelligenti, veicoli autonomi, sensori innovativi e reti subacquee distribuite, che costituiscono l'ossatura tecnologica della futura proiezione italiana nella dimensione subacquea.

La giornata ha visto susseguirsi numerosi relatori di rilievo provenienti dal mondo istituzionale, scientifico e industriale. Tra gli interventi si segnalano quelli di rappresentanti dell'IHS, dell'Osservatorio Nazionale Tutela del Mare (ONTM), del CoNISMa, dell'ISPRA e di un'importante realtà del settore privato come Telecom Italia Sparkle. È inoltre intervenuto il Direttore Generale di CONFITARMA, dott. Luca Sisto. Una partecipazione ampia e qualificata, che testimonia la crescente centralità del mare quale leva strategica per lo sviluppo sostenibile e spazio privilegiato di cooperazione tra attori pubblici e privati.​