Marina Militare

Gli equipaggi della Marina Militare continuano a garantire presenza, sorveglianza e capacità di intervento

13 agosto 2026 Fabiano Cardillo

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Mentre il Paese si prepara a vivere qualche giorno di festa e riposo, il grande equipaggio della Marina Militare continua a garantire presenza, sorveglianza e capacità di intervento. Lo scorso 11 agosto, il Sommergibile Gazzana ha lasciato la propria base di Taranto per prendere parte a una missione NATO nell’ambito dell’Operation Sea Guardian (OSG).

Nella dimensione subacquea, caratterizzata da elevata complessità e da una crescente rilevanza strategica, il sommergibile rappresenta uno degli strumenti più discreti e sofisticati della componente navale. La capacità di operare in profondità, con elevata autonomia e ridotta visibilità, consente di contribuire alla scoperta e al controllo dell’ambiente marittimo, a tutela degli interessi nazionali e a supporto delle attività dell’Alleanza Atlantica.

Per l’equipaggio del Gazzana, i prossimi 18 giorni saranno scanditi dai ritmi della vita operativa di bordo, la vita di chi, spesso lontano dai riflettori, contribuisce alla sicurezza marittima e alla stabilità internazionale 365 giorni l’anno​​