Marina Militare

Al via le prove in mare della prima unità del programma Pattugliatori Multi-missione di nuova generazione (PPX)

1 ottobre 2026 Giuseppe Dell’Aquila

​Nave Ugolino Vivaldi (P440), prima Unità del programma Pattugliatori Multi-missione di nuova generazione (PPX) destinati alla Marina Militare, ha completato con successo la sua prima uscita in mare (First Sea Going), segnando una tappa fondamentale nel percorso che condurrà alla consegna dell'Unità alla Squadra Navale, prevista nel 2027.

La navigazione si è svolta nelle acque del Golfo della Spezia e dell'area antistante l'isola del Tino, dando avvio alle attività di verifica e collaudo previste per la nuova piattaforma. Nel corso della giornata sono stati effettuati i primi test relativi alla piattaforma, all'apparato propulsivo e ai principali sistemi di bordo, verificandone il comportamento in navigazione, la manovrabilità e le prestazioni in vista delle successive campagne di prove.

Impostata presso il cantiere di Riva Trigoso il 12 dicembre 2024 e varata il 21 febbraio 2026, Nave Ugolino Vivaldi rappresenta la prima di quattro Unità del programma PPX destinate alla Marina Militare. Con il suo prossimo ingresso in servizio, prenderà forma una nuova classe di pattugliatori multi-missione di tipo Offshore Patrol Vessel (OPV), chiamata nei prossimi anni a sostituire le Unità della prima serie “Costellazioni" della classe Cassiopea, segnando un passaggio significativo nel rinnovamento della componente di pattugliamento d'altura della Forza Armata.

Le attività in mare sono state condotte dal personale del Centro Allestimento Nuove Costruzioni Navali (MARINALLES), destinato a costituire il primo equipaggio dell'Unità, nell'ambito del percorso di accettazione della nave. Tale attività conferma il ruolo cardine di MARINALLES nella preparazione dei primi equipaggi delle nuove navi insieme a quelli, condivisi con l'Ufficio Tecnico Territoriale di Genova (UTNAV), di verifica della qualità delle lavorazioni in cantiere ed esecuzione dei test di qualifica e accettazione a bordo. 

Progettata per coniugare versatilità, autonomia e sostenibilità operativa, Nave Ugolino Vivaldi rafforzerà la presenza della Marina Militare nelle aree di interesse strategico nazionale, assicurando sorveglianza e presenza marittima, tutela delle linee di comunicazione, controllo della Zona Economica Esclusiva e delle infrastrutture critiche, contrasto ai traffici illeciti, protezione dell'ambiente marino e supporto alle operazioni di ricerca e soccorso.

Lunga circa 95 metri e con un dislocamento di oltre 2.300 tonnellate, Nave Ugolino Vivaldi integra tecnologie avanzate e soluzioni innovative, tra cui il Naval Cockpit, evoluto sistema di gestione integrata della piattaforma e delle operazioni di bordo, sensori di scoperta multi-dominio di ultima generazione e capacità di impiego dell'elicottero SH-90. Tra gli elementi più innovativi figura una sala dedicata alla gestione dei sistemi unmanned, dalla quale sarà possibile controllare e coordinare l'impiego di dispositivi a pilotaggio remoto, incrementando la flessibilità operativa dell'Unità nei diversi scenari di missione.

La First Sea Going di Nave Ugolino Vivaldi segna un momento di particolare rilevanza per l'intero programma PPX e più in generale per la Marina Militare. La nuova Unità costituisce infatti il primo tassello di un più ampio processo di rinnovamento della componente di pattugliamento d'altura della Forza Armata, destinata ad assicurare una presenza della Marina Militare sempre più efficace nelle aree di interesse strategico nazionale.

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