Marina Militare

La giornata frutto dell’impegno costante e della passione del personale militare e civile della Difesa

16 ottobre 2026 Fabio Dal Cin

​Dal 2003 a oggi, quasi 1.700.000 visitatori hanno attraversato il ponte dell'avanzata del Castello Aragonese di Taranto, lasciandosi guidare tra le sue pietre millenarie e le sue storie. Un risultato straordinario, frutto dell'impegno costante e della passione del personale militare e civile della Difesa, coordinato dal curatore del maniero, ammiraglio Francesco Ricci, che da anni custodisce e valorizza questo patrimonio con dedizione esemplare.

In particolare, dal mese di aprile al mese di ottobre 2026, quando Taranto ha accolto le grandi navi da crociera e il flusso di visitatori è diventato particolarmente significativo, un ruolo decisivo è stato svolto dai soci dell'Associazione Nazionale Marinai d'Italia (ANMI) e della Componente Nazionale Sommergibilisti (CNS). Sotto la guida attenta e fortemente motivante dell'ammiraglio Filippo Casamassima, vicepresidente CNS-ANMI, i volontari hanno affiancato il personale militare e civile presidiando tutti gli ambienti aperti al pubblico. Hanno garantito accoglienza ai crocieristi, controllo e sorveglianza degli spazi, indirizzo del percorso di visita e, spesso, anche informazioni storiche e architettoniche apprese durante corsi propedeutici svolti prima dell'arrivo delle navi.

Con questa premessa, nella suggestiva galleria meridionale del maniero rinascimentale, il Comandante Interregionale Marittimo Sud, ammiraglio di divisione Andrea Petroni, ha voluto esprimere personalmente la propria gratitudine ai soci dell'Associazione Marinai d'Italia e della Componente Nazionale Sommergibili, consegnando loro un attestato di riconoscenza.

Nelle sue parole, il valore della collaborazione è stato sottolineato con forza:

“La collaborazione offerta, con generosità assoluta, dai soci dell'ANMI e della Componente Nazionale Sommergibilisti è stata il cuore pulsante dell'accoglienza al Castello Aragonese durante la stagione crocieristica. La loro presenza, discreta ma determinante, ha trasformato ogni visita in un incontro autentico con la storia della Marina Militare, contribuendo a rafforzarne il prestigio e la conoscenza presso un pubblico internazionale, spesso alla sua prima scoperta di Taranto e delle sue tradizioni marinare. Il servizio svolto dai soci ANMI-CNS – in giornate festive, a volte sotto il sole cocente, tra caldo e umidità che mettono alla prova anche i più esperti – è stato un esempio luminoso di professionalità, dedizione e spirito di sacrificio. In ogni gesto, in ogni parola rivolta ai visitatori, hanno dimostrato una profonda adesione ai valori della Marina Militare, un'appartenenza che non si spegne con il congedo ma continua a vivere, forte e sincera, nel loro impegno quotidiano."

Un riconoscimento che non celebra soltanto un servizio reso, ma testimonia un legame profondo: quello tra la città, la sua storia e le donne e gli uomini che continuano a custodirla con orgoglio.​