Marina Militare

Editoriale

27 ottobre 2026 Alessandro Busonero

​«Venetiae: caput maris»

Affezionati lettori e lettrici,

C'è un evento tra i tanti organizzati dalla Marina Militare che proietta la Difesa e l'intero Paese sul palcoscenico internazionale: il Trans-Regional Seapower Symposium.

Dal 6 al 7 ottobre 2026 l'Arsenale della Marina Militare di Venezia ha ospitato la XV edizione del Trans-Regional Seapower Symposium (T-RSS) uno dei principali forum internazionali dedicati alla cooperazione tra Marine militari e alla sicurezza marittima.

Nato dalla volontà di poter disporre di un forum internazionale per stimolare la collaborazione tra Marine Militari, il Simposio è diventato negli anni una delle iniziative che raccolgono la maggiore partecipazione tra enti e istituzioni del cluster marittimo: per questo un vero e proprio punto di riferimento. L'evento riunisce i vertici delle Marine Estere, rappresentanti del mondo accademico, dell'industria, della ricerca scientifica e dell'innovazione tecnologica. Integrazione e cooperazione possono essere in estrema sintesi i pilastri di questa iniziativa che ha preso il largo nel 1996 tesa ad incrementare il dialogo tra i diversi attori nella cooperazione marittima. Una rilevanza internazionale testimoniata anche quest'anno con la quattordicesima edizione dal tema:

“From Regional Waters to Global Influence: generating effects across the midland seas of the world", ovvero una riflessione sulla crescente influenza delle dinamiche regionali sugli equilibri globali e le relative implicazioni nell'ambito del dominio marittimo.

In questo numero​, in esclusiva per il Notiziario della Marina, una sintesi dei risultati del T – RSS nello speciale interno introdotto dal Capo di Stato Maggiore della Marina.

A testimonianza della presenza internazionale della Marina, capace di operare in quadranti diversi, dal Mediterraneo all'Oceano Indiano, dall'Atlantico al Mar Rosso, leggerete dell'Unità Combattente Multi Missione Giovanni Delle Bande Nere. Tra le navi più moderne della Squadra Navale che quest'estate ha navigato i mari dell'indo-pacifico e portato a termine due delle maggiori esercitazioni aeronavali del pianeta: la Rimpac, la più grande esercitazione marittima multinazionale al mondo a guida statunitense, svoltasi al largo delle Hawaii e la Pacific Dragon, focalizzata sulla Ballistic Missile Defence (BMD). Vent'anni fa, l'Operazione Leonte nel Mediterraneo orientale, quando la Marina rimosse il blocco navale nelle acque libanesi. Al timone della missione, l'allora amm. di divisione Giuseppe de Giorgi (già C.S.M.M. 2013-2016) al comando della Task Force 425 (trasformata in Interim UN Maritime Force Lebanon) intervistato per il Notiziario della Marina. A vent'anni di distanza l'amm. De Giorgi ci riporta a quei giorni e a quell'operazione che diede lustro, tra il plauso internazionale, all'intero Paese. Il Comandante delle Scuole della Marina Militare, amm. di squadra Stefano Barbieri in un'intervista apre l'articolo sulle Campagne d'Istruzione 2026 della Marina. Il battesimo del mare per gli allievi dell'Accademia Navale, della Scuola Sottufficiali e della Scuola Navale Morosini rimane sempre uno dei momenti d'impatto ed emozionanti nella carriera di un uomo o di una donna che ha scelto la Marina quale rotta da seguire. Emozioni e testimoniate che si rinnovano ad ogni generazione di “marinai". Simili nello spirito, ma tutte differenti nell'interpretazione del mare e del divenire parte di un equipaggio. Sensazioni che ogni allievo di oggi porterà con sé per il resto della vita.

Quest'estate ci anche regalato il grande sport con i XX Giochi del Mediterraneo che si sono tenuti a Taranto, città molto cara a noi marinai. Ad accogliere il Presidente della Repubblica Mattarella al castello Aragonese c'era il Capo di Stato Maggiore ammiraglio di squadra Giuseppe Berutti Bergotto e l'ammiraglio di divisione Andrea Petroni, comandante del Comando Interregionale Marittimo Sud. La vocazione marinara dell'accoglienza è stata percepita anche dagli atleti, inclusi quelli appartenenti alla Marina che sono tornati a casa con un medagliere che onora tutta la Difesa.

Concludo questo mio appuntamento con voi lettori, con un saluto, un ringraziamento e due auspici buon vento. Il contrammiraglio Jacopo Rollo lo scorso 19 ottobre ha lasciato il timone dell'Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione (UPICOM) al capitano di vascello Francesco Pagnotta. L'ammiraglio Rollo a capo di UPICOM dall'8 dicembre 2023 ha navigato in questi quasi tre anni, nei mari non sempre calmi della comunicazione istituzionale, ma la sua rotta è sempre stata decisa e ben delineata. Un particolare rapporto è stato quello con la nostra piccola redazione. l'aver creduto sempre e dato fiducia alla nostra professionalità giornalistica maturata in anni d'esperienza. Per questo a lui va un grazie di cuore e l'immancabile buon vento per il prossimo incarico quale Comandante dell'Istituto di Studi Militari Marittimi (ISMM) e Comandante del Presidio della Marina Militare di Venezia. Sono certo che continueremo a leggerne presto i suoi contributi per il Notiziario della Marina.

Infine l'immancabile auspicio di buon vento e benvenuto va al comandante Pagnotta non nuovo al mondo della comunicazione della Difesa. Il suo è infatti un ritorno, ma questa volta con responsabilità più grandi: il timone di UPICOM e quindi della comunicazione della Marina.

 

Nell'uscita di novembre – dicembre leggeremo un inserto dedicato all'Artico con un accenno alla presentazione, il 29 settembre scorso, degli atti della Prima Conferenza Nazionale “L'Artico, la Difesa e il Sistema Paese nelle nuove sfide della competizione globale", svoltasi presso il Centro Alti Studi per la Difesa (CASD) e organizzato del Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti – con delega all'Artico, Sub-artico e Antartide.

 

Non resta che mollar gli ormeggi della buona lettura.

Alla via così!