Marina Militare

L’esercitazione, giunta alla VII edizione, ha visto la partecipazione delle forze aeronavali di Cipro, Francia, Grecia e Italia

27 ottobre 2026 Redazione Notiziario della Marina Online

​​L'esercitazione, giunta alla VII edizione, ha visto la partecipazione delle forze aeronavali di Cipro, Francia, Grecia e Italia con lo scopo di mantenere e migliorare l'interoperabilità tra le parti e promuovere la libertà di navigazione nel Mediterraneo. La prima fase si è svolta tra il 16 ed il 17 ottobre, con le unità ormeggiate a Limassol dove si sono tenute le attività necessarie preliminarie necessarie all'integrazione degli assetti per la successiva fase in mare:

il Force assem​bly delle unità e degli equipaggi navali e di volo, il Force Integration Training (FIT),is yndicate meetings a bordo di nave Luigi Rizzo . 

La fase a terra si è conclusa con la Pre-Sail Conference che si è tenuta nella base della Cyprus Air Force di Paphos, dove i rappresentanti delle quattro marine hanno esposto quanto attentamente pianificato. 

Ultimata la prima fase ed entrati nel vivo dell'esercitazione, gli assetti hanno preso il mare e hanno condotto dal 18 al 22 ottobre complesse serie esercitative nelle diverse forme di lotta. In particolare, sono state condotte attività di: Search and Rescue (SAREX); lotta anti-sommergibile (CASEX) e anti-aerea (ADEX), attività di fuoco con gli impianti di artiglieria (GUNEX), addestramento dei team boarding (MIO e VBSS), manovre cinematiche complesse (MISCEX); nonché esercitazioni di comunicazione (NAVCOMEX) e di lotta asimmetrica (AASYWEX). 

L'attività in mare si è conclusa il 22 ottobre​ con lo svolgimento a bordo di Nave Rizzo del Distinguished Visitors Day (DV DAY) che ha visto con la partecipazione del Ministro della Difesa cipriota, degli Ambasciatori d'Italia, Francia e Grecia, nonché i Capi di Stato Maggiore della Marina e Aeronautica cipriota ed i rappresentanti delle Marine Greca e Francese. 

L'esercitazione ha rappresentato un'ottima occasione per migliorare l'integrazione, condividere professionalità ed esperienze, aumentare l'interoperabilità degli assetti navali ed aerei delle quattro nazioni.