Marina Militare

Il contrammiraglio Bonu cede il comando al contrammiraglio Petricca

22 settembre 2026 Salvatore D'Olivo

Dopo oltre due anni di comando, il contrammiraglio Massimo Bonu ha ceduto l'incarico al contrammiraglio Massimo Petricca, alla presenza del Comandante in Capo della Squadra Navale, ammiraglio di squadra Aurelio De Carolis, e di numerose autorità militari e civili.

Nel suo intervento, l'ammiraglio Bonu ha voluto sottolineare il valore del personale che ha guidato nel corso del suo mandato: «Guidare la Prima Divisione Navale è stato un privilegio e un onore. In questi due anni ho potuto contare su donne e uomini straordinari, che con professionalità, dedizione e spirito di servizio hanno reso possibile ogni risultato raggiunto. A loro va il mio più sincero ringraziamento

Il periodo di comando è stato caratterizzato da un'intensa attività operativa, che ha visto le Unità della Prima Divisione Navale impegnate dall'Oceano Atlantico al Pacifico, dall'Oceano Indiano al Mediterraneo e al Mar Rosso, in attività operative e addestrative a livello nazionale e internazionale.

«Quando si guida una Divisione come questa, si impara presto che il successo non si misura nelle singole operazioni, nelle miglia percorse o nelle ore di moto, ma nella capacità di preparare, addestrare e sostenere chi quelle operazioni le vive ogni giorno, in mare e a terra. È un lavoro corale, portato avanti in stretto coordinamento con il Comando in Capo della Squadra Navale, che ci ha permesso di spingere le nostre navi verso traguardi sempre più ambiziosi. Sono fiero di tutto ciò che abbiamo realizzato, ma sono ancora più fiero di aver avuto l'onore di guidare le persone che lo hanno reso possibile», ha sottolineato l'ammiraglio Bonu.

Tra gli incarichi più rilevanti, l'ammiraglio Bonu ha ricoperto il ruolo di Force Commander dell'Operazione EUNAVFOR ASPIDES​, e il Comando Tattico dell'Operazione Mediterraneo Sicuro, contribuendo alla protezione degli interessi nazionali e alla sicurezza marittima in aree strategiche per il Paese. Con il passaggio di consegne al contrammiraglio Massimo Petricca, la Prima Divisione Navale si prepara ad affrontare le sfide dei prossimi anni con determinazione e responsabilità.

L'ammiraglio De Carolis, evidenziando il merito di quanto fatto dall'ammiraglio Bonu, ha sottolineato «gli eccellenti risultati conseguiti dalle unità e dalle articolazioni poste alle sue dipendenze e non ultima la puntuale attenzione verso le specifiche esigenze, personali e familiari, del personale imbarcato e non. Diverse unità della Prima Divisione Navale hanno infatti portato a termine importanti missioni in diversi contesti operativi: negli oceani Atlantico, Pacifico e Indiano e naturalmente nel nostro Mediterraneo, operando spesso sotto comandi non nazionali, come quelli della NATO e dell'Unione Europea

Nel suo discorso di insediamento, l'ammiraglio Petricca ha sottolineato il valore delle donne e degli uomini, militari e civili, che costituiscono la vera anima della Prima Divisione Navale, evidenziando che il personale sarà al centro della sua attenzione, con un impegno particolare nella formazione, nella sicurezza, nella crescita professionale e nel benessere di ciascuno. L'Ammiraglio ha inoltre evidenziato come la collocazione della Prima Divisione nel cuore di uno dei più importanti poli industriali e cantieristici del Paese rappresenti tanto una responsabilità quanto una straordinaria opportunità, per proseguire la sinergia con il mondo industriale e accompagnare il rinnovamento dello strumento marittimo, dalla progettazione fino all'ingresso in Squadra delle nuove Unità navali.