Classi e sommergibili di piccolo dislocamento
Classe F

F 2




Cantiere: FIAT-San Giorgio, Muggiano (Spezia)
Impostazione: 03.06.1915
Varo: 04.06.1916
In servizio: 08.09.1916
Radiazione: 01.02.1929
Dislocamento: in superficie: 259,7 t
in immersione: 320 t
Dimensioni: Lunghezza: 45,63 m
Larghezza: 4,22 m
Immersione: 2,62 m
Apparato motore: di superficie 2 motori Diesel FIAT mod.2C 216
Potenza 650 hp ( 478,4 kW)
subacqueo 2 motori elettrici di propulsione Savigliano
Potenza 500 hp ( 368,0 kW)
2 eliche
Velocità:

max in superficie 12,3 nodi
max in immersione 8 nodi

Autonomia: in superficie 912 miglia a 12 nodi - 1.300 miglia a 9,3 nodi
in immersione 8 miglia a 8 nodi - 139 miglia a 1,5 nodi
Armamento: 2 tls AV da 450 mm, 4 siluri da 450 mm
1 cannone da 76/30 a.a.
1 mitragliatrice Colt da 6,5 mm
Profondità di sicurezza: 40 m
Equipaggio: 2 ufficiali, 24 tra sottufficiali e marinai

L'unità apparteneva alla classe F. Furono i migliori sommergibili italiani impiegati nella prima guerra mondiale ed i migliori in assoluto tra quelli progettati da Laurenti. Derivano direttamente dai "Medusa" dei quali conservarono dimensioni e le forme dello scafo. Agili e manovrieri, qualità essenziali in un bacino ristretto come l'Adriatico, rivelarono l'unico limite nella contenuta quota massima operativa.

Entrato in servizio il 17 giugno 1916, questo battello, al comando del tenente di vascello Achille Gaspari Chinaglia, venne assegnato in dicembre alla Flottiglia Sommergibili di Ancona, ma operò dalle basi di Porto Corsini e di Venezia. Dal dicembre 1917 e sino al termine del conflitto mondiale l'unita fu comandata dal tenente di vascello Giulio Gamberini.
La sua attività di guerra fu di 35 missioni offensivi con agguati lungo le rotte commerciali austriache e nelle vicinanze del Canale di Fasana. Dopo l'armistizio e fino alla data della radiazione l'F 2 partecipò alle manovre navali ed alle gare di attacco e lancio programmate in quegli anni.