Classi e sommergibili di piccolo dislocamento
Classe F

F 6




Cantiere: Orlando, Livorno
Impostazione:16.06.1915
Varo:04.03.1917
In servizio:01.05.1917
Radiazione:01.08.1935
Dislocamento: in superficie: 259,7 t
in immersione: 320 t
Dimensioni: Lunghezza: 45,63 m
Larghezza: 4,22 m
Immersione: 2,62 m
Apparato motore: di superficie 2 motori Diesel FIAT mod.2C 216
Potenza 650 hp ( 478,4 kW)
subacqueo 2 motori elettrici di propulsione Savigliano
Potenza 500 hp ( 368,0 kW)
2 eliche
Velocità:

max in superficie 12,3 nodi
max in immersione 8 nodi

Autonomia: in superficie 912 miglia a 12 nodi - 1.300 miglia a 9,3 nodi
in immersione 8 miglia a 8 nodi - 139 miglia a 1,5 nodi
Armamento: 2 tls AV da 450 mm, 4 siluri da 450 mm
1 cannone da 76/30 a.a.
1 mitragliatrice Colt da 6,5 mm
Profondità di sicurezza: 40 m
Equipaggio: 2 ufficiali, 24 tra sottufficiali e marinai

L'unità apparteneva alla classe F. Furono i migliori sommergibili italiani impiegati nella prima guerra mondiale ed i migliori in assoluto tra quelli progettati da Laurenti. Derivano direttamente dai "Medusa" dei quali conservarono dimensioni e le forme dello scafo. Agili e manovrieri, qualità essenziali in un bacino ristretto come l'Adriatico, rivelarono l'unico limite nella contenuta quota massima operativa.

Entrato in servizio il 1 maggio 1917, il battello, al comando del tenente di vascello Italo Martinelli, operò alle dipendenze del Comando Militare Marittimo di Spezia e quindi, nel settembre dello stesso anno, nell'ambito del Comando Flottiglia Sommergibili di Venezia, con sede ad Ancona.L'attività di guerra di questa unità fu di 30 missioni offensive compiute nelle acque nemiche dell'Alto Adriatico, ma nessuna di rilievo.Dopo l'armistizio e fino al maggio del 1921 l'unità continuò ad operare in Alto Adriatico. Nell'ottobre passò in forza alla 2^ Flottiglia Sommergibili di Taranto, nell'ambito della quale partecipò alle manovre navali annuali ed alle gare di attacco e lancio, ottenendo il 1° premio negli anni 1924 e 1926 ed il 2° premio nel 1927.L'attività addestrativa negli anni successivi fu intensa, anche se svolta con armamento ridotto; l'unità partecipò a molte esercitazioni combinate con le forze di superficie ed effettuò crociere estive in Adriatico. Fu radiata il 1° agosto 1935.