Classi e sommergibili di piccolo dislocamento
Classe F

F 16




Cantiere: Odero, Sestri (Genova)
Impostazione: 04.10.1915
Varo: 19.03.1917
In servizio: 30.04.1917
Radiazione: 01.05.1928
Dislocamento: in superficie: 259,7 t
in immersione: 320 t
Dimensioni: Lunghezza: 45,63 m
Larghezza: 4,22 m
Immersione: 2,62 m
Apparato motore: di superficie 2 motori Diesel FIAT mod.2C 216
Potenza 650 hp ( 478,4 kW)
subacqueo 2 motori elettrici di propulsione Savigliano
Potenza 500 hp ( 368,0 kW)
2 eliche
Velocità:

max in superficie 12,3 nodi
max in immersione 8 nodi

Autonomia: in superficie 912 miglia a 12 nodi - 1.300 miglia a 9,3 nodi
in immersione 8 miglia a 8 nodi - 139 miglia a 1,5 nodi
Armamento: 2 tls AV da 450 mm, 4 siluri da 450 mm
1 cannone da 76/30 a.a.
1 mitragliatrice Colt da 6,5 mm
Profondità di sicurezza: 40 m
Equipaggio: 2 ufficiali, 24 tra sottufficiali e marinai

L'unità apparteneva alla classe F.
Furono i migliori sommergibili italiani impiegati nella prima guerra mondiale ed i migliori in assoluto tra quelli progettati da Laurenti. Derivano direttamente dai "Medusa" dei quali conservarono dimensioni e le forme dello scafo. Agili e manovrieri, qualità essenziali in un bacino ristretto come l'Adriatico, rivelarono l'unico limite nella contenuta quota massima operativa.

Il 1° maggio 1917, al comando del tenente di vascello Tommaso Panunzio, entrò in servizio alle dipendenze del Comando Marittimo di Spezia, e fu impiegata in missioni cacciasommergibili in Alto Tirreno. Nel settembre passò a far parte della Squadriglia Sommergibili di Ancona, con sede operativa a Venezia. Durante il periodo bellico compì 9 missioni delle quali nessuna di particolare rilievo. Dal 1919 al 1923 l'F 16 ebbe dipendenza operativa dal Comando Marittimo di Venezia, con frequenti permanenze a Pola, e nel novembre dello stesso anno passò alle dipendenze del Comando Flottiglia Sommergibili di Taranto, con sede operativa a Brindisi. Partecipò alle manovre navali del giugno 1927 ed alle gare di attacco e lancio annualmente condotte dalle Squadriglie. A maggio del 1928 venne radiato dal Quadro del Naviglio Militare dello Stato.