Classi e sommergibili di piccolo dislocamento
Classe F

F 20




Cantiere: FIAT-San Giorgio, Muggiano (Spezia)
Impostazione: 10.09.1915
Varo: 17.03.1918
In servizio: 07.06.1918
Radiazione: 01.07.1935
Dislocamento: in superficie: 259,7 t
in immersione: 320 t
Dimensioni: Lunghezza: 45,63 m
Larghezza: 4,22 m
Immersione: 2,62 m
Apparato motore: di superficie 2 motori Diesel FIAT mod.2C 216
Potenza 650 hp ( 478,4 kW)
subacqueo 2 motori elettrici di propulsione Savigliano
Potenza 500 hp ( 368,0 kW)
2 eliche
Velocità:

max in superficie 12,3 nodi
max in immersione 8 nodi

Autonomia: in superficie 912 miglia a 12 nodi - 1.300 miglia a 9,3 nodi
in immersione 8 miglia a 8 nodi - 139 miglia a 1,5 nodi
Armamento: 2 tls AV da 450 mm, 4 siluri da 450 mm
1 cannone da 76/30 a.a.
1 mitragliatrice Colt da 6,5 mm
Profondità di sicurezza: 40 m
Equipaggio: 2 ufficiali, 24 tra sottufficiali e marinai

L'unità apparteneva alla classe F.
Furono i migliori sommergibili italiani impiegati nella prima guerra mondiale ed i migliori in assoluto tra quelli progettati da Laurenti. Derivano direttamente dai "Medusa" dei quali conservarono dimensioni e le forme dello scafo. Agili e manovrieri, qualità essenziali in un bacino ristretto come l'Adriatico, rivelarono l'unico limite nella contenuta quota massima operativa.

Il sommergibile F 20 entra in servizio il 7 giugno 1918 e al comando del tenente di vascello Luigi Montella, che ne curò l'allestimento, nell'agosto l'unita passò in forza alla Squadriglia Sommergibili di Brindisi, nell'ambito della quale compi 3 missioni in acque nemiche del Basso Adriatico. Al termine del conflitto passò alle dipendenze del Comando Marittimo di Venezia e nell'aprile 1919 rientrò nella Squadriglia di Brindisi. Nel maggio dello stesso anno l'unità fu trasferita a Napoli e nel febbraio 1923 passò in forza alla 3^ Squadriglia della 2^ Flottiglia Sommergibili di Taranto, partecipando alle manovre navali degli anni 1925 e 1926. Nel gennaio 1927 l'unità passò in disponibilità e nel luglio 1935 venne radiata.